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L'alfabetizzazione motoria è stata attuata nella forma di progetto pilota nell'anno scolastico 2009/2010 su di un campione ristretto individuato secondo il modulo unitario di seguito rappresentato:

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La definizione dei contenuti, la metodologia didattica, le modalità di attuazione e controllo delle attività, nonché la distribuzione e gestione delle risorse umane ed economiche hanno seguito rigorosi criteri rappresentando il vero punto di forza del progetto.

L'estensione territoriale, distribuita proporzionalmente in tutte le regioni, ha interessato 31 province:

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Gli Operatori
985 Esperti e 100 Supervisori - figure qualificate (laureati in Scienze motorie o diplomati  ISEF) che hanno garantito l’approccio educativo ponendo il  bambino al centro dell’azione didattica  - hanno attuato il progetto nelle 31 province pilota rappresentando uno degli elementi fondamentali per la buona riuscita dell’iniziativa.

 

L’aggiornamento
I supervisori - chiamati a svolgere il compito di coordinamento e controllo dei propri esperti –  sono stati selezionati tra gli insegnanti disponibili in possesso di esperienza nell’attivitĂ  motoria per i bambini piĂą piccoli e introdotti ai principi fondanti del progetto, alla metodologia operativa, ed agli obiettivi generali da perseguire in una sessione formativa che ha avuto la durata  di 3 giorni (24 ore di lezione) tenutasi a Verona, presso la FacoltĂ  di Scienze Motorie, partner del progetto.

 

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Gli Esperti nelle date del 30-31 gennaio e 5-6 febbraio -  in due sessioni parallele a Roma e Milano – hanno seguito i corsi di formazione/aggiornamento in cui sono stati trattati brevemente i presupposti teorici alla base del progetto, illustrati i percorsi motori appositamente elaborati ed eseguite diverse esercitazioni pratiche in palestra.

Il progetto pilota ha coinvolto complessivamente 1.140 plessi scolastici, 9.837 classi e 217.145 alunni.

 








La proposta didattica
si è basata sulle Indicazioni nazionali per il curricolo” del MIUR mediante un’attività didattico – educativa diversificata per ciascuna classe e coerente con gli stadi di sviluppo fisico, psichico ed emotivo del bambini.pilota_2010_4

Per consentire la valutazione dell’efficacia di tale proposta, la Commissione Tecnico-Scientifica del progetto in collaborazione con la FacoltĂ  di Scienze Motorie dell’UniversitĂ  di Verona ha sviluppato 5 percorsi - uno per ciascuna classe - articolati in “sette compiti motori”,  progressivamente piĂą complessi in base all’etĂ  di riferimento.

La scientificità delle rilevazioni è stata garantita dall’utilizzo di kit modulari di attrezzature che hanno consentito di riprodurre esattamente il medesimo percorso in tutte le scuole ad ogni rilevazione.

L’attività nelle scuole ha avuto inizio nel mese di febbraio 2010 ed ha visto gli Esperti impegnati in due ore di attività settimanali per classe, prevedendo nella III e nella XIII settimana di attività una rilevazione motoria che ha consentito, in tal modo, una valutazione dei miglioramenti nello sviluppo delle capacità e nell’acquisizione delle abilità motorie degli alunni.

I risultati del monitoraggio elaborati nella Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Verona mostrano che i partecipanti al progetto hanno ottenuto un significativo incremento delle abilità e delle capacità motorie evidenziato dalla sostanziale riduzione del numero di errori eseguiti (-48.9%) e dal miglioramento del tempo di percorrenza (in media 9.6% su tutto il gruppo analizzato).

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Il miglioramento è stato sostanzialmente omogeneo ma leggermente più ampio nei bambini (11.1%) rispetto alle bambine (7.6) e nelle classi del secondo ciclo rispetto al primo ciclo. Le risposte fornite dai genitori al questionario finale di gradimento hanno messo in risalto che oltre il 90% degli intervistati è rimasto soddisfatto dell’esperienza e più del 97% è interessato al fatto che il proprio figlio possa ripetere tale esperienza. Infine anche i dirigenti scolastici hanno fornito un quadro sostanzialmente positivo dell’iniziativa, pure avviata in corso di anno scolastico, esprimendo una pressoché totale (risposte positive oltre il 98%) valutazione positiva sia sul ruolo dell’Esperto che sul supporto ricevuto dal CONI e dal MIUR nell’attuazione a livello locale del progetto.

I fattori di successo dell’iniziativa:

  • Collaborazione sinergica tra CONI e MIUR
  • DisponibilitĂ  di adeguate risorse economiche
  • Ruolo del CONI
  • ValiditĂ  della Proposta didattica
  • Qualifica degli operatori
  • ModalitĂ  d’intervento
  • Monitoraggio costante del percorso e dei risultati.