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I risultati del progetto pilota, attuato nel 2010, hanno restituito dati così lusinghieri che hanno confermato l’impegno del Coni nella sua prosecuzione per un periodo di sperimentazione triennale, affiancato – anche economicamente – dal Miur e dalle Istituzioni locali, che colgono nelle finalità progettuali, nel rigore organizzativo e gestionale e nella formula partecipativa allargata un’opportunità per raggiungere concretamente obiettivi sfidanti e di grande rilevanza sociale per tutti i soggetti a vario titolo coinvolti.

Il principale degli aspetti significativi del progetto – l’estensione dei coinvolgimenti – appare subito evidente dall’esame dei numeri (vedi tabella), già notevoli, del progetto pilota che nel 2011 hanno registrato una forte impennata, soprattutto nella diffusione territoriale che è passata da una provincia per regione, a tutte le province italiane.

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Il coinvolgimento di tutto il territorio è stato fortemente voluto, e richiesto sin dalla sua presentazione nel dicembre 2009, denotando fiducia ed aspettativa nei confronti dei soggetti istituzionali promotori.
Una così notevole mole di interlocutori, ha richiesto, tuttavia, un’altrettanto diffusa rete gestionale, resa ancor più complessa dalla necessità di armonizzare due sistemi organizzativi e decisionali (Miur e Coni)
In tale ottica, un ruolo strategico e decisionale va attribuito alle Commissioni Paritetiche Regionali, composte da rappresentanti della Direzione Scolastica Regionale per parte Miur e dalla Conferenza dei Presidenti Provinciali per parte Coni;mentre, un ruolo più prettamente operativo ma, in egual modo determinante, ai componenti delle Commissioni Paritetiche Provinciali: Coordinatore di Educazione Fisica (Miur) e Coordinatore Tecnico (Coni).

A ciascuno dei 2 livelli, inoltre, fondamentale è stata l’introduzione di una nuova figura, il Referente Informatico che, a seguito di un’opportuna formazione, ha operato - in stretta collaborazione con gli altri soggetti gestendo la piattaforma online.
Tale figura ha garantito una maggiore efficienza nella raccolta sistemica dei dati di monitoraggio.

I dati di monitoraggio – ed in particolar modo quelli di gradimento forniti dagli operatori del progetto e dai Dirigenti scolastici, alunni e loro genitori – hanno confermato con voce unanime il gradimento dell’iniziativa (gli indicatori positivi hanno superato l’85% delle risposte), ponendo in risalto un bisogno tanto sentito quanto diffuso.

 

I PUNTI DI FORZA

Le novità introdotte hanno determinato i seguenti punti di forza:
  • Collaborazione sinergica tra CONI e MIUR
  • potenziamento della portata del progetto ed il coinvolgimento di tutto il territorio nazionale (107 province) avvenuta grazie al finanziamento del Miur che ha visto la partecipazione attiva dell'intera rete di Commissioni paritetiche territoriali Coni - Miur;
  • ulteriore estensione del progetto grazie al sostegno economico di alcune istituzioni locali;
  • potenziamento della rete gestionale di operatori del progetto con l’attribuzione di ruoli specifici ai vari livelli per garantire l’espletamento di tutte le fasi previste e una maggiore armonizzazione dei due sistemi organizzativi
  • ampliamento del programma didattico per le4^ e 5^ con elementi di sportività per avvicinare gli alunni alla conoscenza delle discipline e delle dinamiche sportive;
    5. creazione e messa onlinesito web dedicato a supporto della comunicazione e la promozione del progetto e di una piattaforma online che ha rappresentato un concreto strumento di gestione dei dati di monitoraggio;
  • creazione di una rosa di "docenti esperti" in ciascuna Scuola Regionale dello Sport CONI, abilitati a promuovere e diffondere i contenuti del progetto.


Le risorse aggiuntive rese disponibili dal Miur e dai partner locali e lo sviluppo della piattaforma web hanno consentito di monitorare con precisione l'estensione del progetto ed i coinvolgimenti territoriali effettivi rispetto a quelli ipotizzati.

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- MAGGIORE VISIBILITA’ ottenuta grazie al grande sostegno economico del CONI, del MIUR e delle istituzioni locali. La presenza capillare del progetto sul territorio è stata funzionale alla sua conoscenza e promozione, sopratutto tra dirigenti scolastici ed enti locali.

- PROGRESSIVA STANDARDIZZAZIONE, rappresentata dall’avvicinamento delle formule di "Giocosport" alla metodologia ed alle modalità organizzative dell'alfabetizzazione motoria, avvenuta grazie alla diffusa conoscenza del progetto in tutti gli aspetti organizzativi da parte degli staff tecnici territoriali del Coni, con il conseguente riversamento di risorse aggiuntive e l'ulteriore ampliamento del raggio di azione.

- ARRICCHIMENTO DEL PROGRAMMA per le classi 4^ e 5^ che ha offerto una possibilità di collegamento tra le esperienze scolastiche e le proposte delle società sportive del territorio in orario pomeridiano, creando quindi i presupposti per una più diffusa partecipazione alle attività sportive societarie.

- MONITORAGGIO COSTANTE DEI DATI grazie alla messa online della piattaforma informatica che ha permesso una lettura dei dati in tempo reale, per monitorare costantemente il progetto e consentire la tempestiva conoscenza delle problematiche con la conseguente rapidità d'azione.
Conferendo maggiore chiarezza ed organicità ai dati, essa ha permesso l'effettuazione di estrapolazioni mirate, utili a fini di ricerca e di comunicazione.